Il valore aggiunto

Boost DEI

Il matching automatico valuta prima le competenze. Sopra questa base, il boost DEI applica un correttivo esplicito che aumenta la visibilità di profili qualificati appartenenti a gruppi storicamente sotto-rappresentati nel bacino di ricerca dell'azienda.

0%

in più di probabilità di ottenere risultati sopra la media per le aziende con team più diversificati, a parità di competenze richieste

McKinsey & Company, "Diversity wins", 2020

  • Si applica solo tra profili già idonei al ruolo: non abbassa mai il livello di competenza richiesto.
  • È visibile in ogni shortlist, con la spiegazione di quando e come è intervenuto.
  • È calibrabile dall'azienda, entro limiti trasparenti e documentati.
  • L'effetto sulla composizione delle shortlist nel tempo è misurabile e consultabile dall'azienda.

Esempio: a parità di competenze richieste dal ruolo, il boost DEI può far salire in shortlist un profilo qualificato appartenente a un gruppo sotto-rappresentato nel team che assume, sempre in modo dichiarato.

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