Il valore aggiunto
Boost DEI
Il matching automatico valuta prima le competenze. Sopra questa base, il boost DEI applica un correttivo esplicito che aumenta la visibilità di profili qualificati appartenenti a gruppi storicamente sotto-rappresentati nel bacino di ricerca dell'azienda.
0%
in più di probabilità di ottenere risultati sopra la media per le aziende con team più diversificati, a parità di competenze richieste
- Si applica solo tra profili già idonei al ruolo: non abbassa mai il livello di competenza richiesto.
- È visibile in ogni shortlist, con la spiegazione di quando e come è intervenuto.
- È calibrabile dall'azienda, entro limiti trasparenti e documentati.
- L'effetto sulla composizione delle shortlist nel tempo è misurabile e consultabile dall'azienda.
Esempio: a parità di competenze richieste dal ruolo, il boost DEI può far salire in shortlist un profilo qualificato appartenente a un gruppo sotto-rappresentato nel team che assume, sempre in modo dichiarato.